Istambul, fra oriente ed occidente (ottobre 2002)
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Per molti secoli Istanbul è stata la capitale del mondo civilizzato. Anche se nel 1922 fu Ankara a essere proclamata capitale della neocostituita repubblica, Istanbul continua ancora oggi a essere la metropoli più importante della Turchia. Non solo è la città e il porto più grande del paese (con circa 12 milioni di abitanti), ma anche il principale centro culturale e commerciale e la più importante meta turistica sia per gli stranieri sia per i Turchi. Negli ultimi anni Istanbul ha ceduto parte della sua preminenza a favore di città emergenti quali Ankara, Izmir e Antalya. In ogni modo, essa rimane senza ombra di dubbio il centro vitale dell'anima turca. Per Ankara, la moderna capitale del XX secolo, i Turchi provano un sentimento di orgoglio, tuttavia è Istanbul, metropoli sciupata ma pur sempre gloriosa, la città che amano dal più profondo del cuore. Nessuno può mettere in discussione la posizione che essa occupa nel folklore, nel commercio e nella cultura del paese.Qualunque sia il mezzo con il quale arrivate a Istanbul, ne rimarrete affascinati. II treno corre lungo la costa meridionale della penisola tracia seguendo il percorso delle antiche mura cittadine fino alla punta del Serraglio dove svolta per raggiungere la stazione proprio sotto il palazzo di Topkapi. Gli autobus entrano in città percorrendo una superstrada costruita lungo il corso di un'antica strada romana. E atterrando con l'aereo in una giornata limpida e serena, si gode il magnifico panorama offerto dalle grandi moschee e dai maestosi palazzi, dall'ampio Bosforo e dal più stretto Como d'Oro. Tuttavia, nessuna emozione può essere paragonata a quella che si prova accostando Bizanzio dal mare, scivolando sulle onde del Mar di Marma¬ra mentre all'orizzonte si profilano le sagome degli esili minareti e delle cupole tondeggianti delle moschee. Persino Mark Twain, che certo non era tipo da lasciarsi andare ai sentimenti, raggiunse toni entusiastici in Gli innocenti all'estero, descrivendo l'incanto dell'approdo dal mare.


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